GIF e Whatsapp: una coppia vincente.

Vuoi inviare messaggi simpatici o semplicemente enfatizzare ciò che scrivi su Whatsapp? Spesso la sola scrittura abbinata magari a qualche emoji, video o immagine può risultare insufficiente per comunicare. Fortunatamente Whatsapp ha la soluzione giusta per te! Infatti, ha lanciato le GIF, le immagini animate che si ripetono continuamente!

 

         Via Pinterest

Procedura da seguire per Android

Per chi ha uno smartphone Android inviare una GIF è molto semplice. Dobbiamo andare su una chat premere sull’icona per le emoji e selezionare il pulsante con la scritta GIF. A questo punto ci si imbatte in una moltitudine di immagini animate e per scegliere quella preferita si può agire in 2 modi:

–  si scorre la lista e si seleziona quella che più ci piace.

–  si inserisce nella casella apposita la keyword. Per avere più risultati consiglio di introdurre una parola in inglese.

A questo punto siamo pronti ad inviare.

 

 

 

Procedura da seguire per iOS

Per iPhone e iPad la procedura è diversa ma sempre molto semplice. Per prima cosa andiamo a selezionare il tasto per condividere i contenuti delle chat e accediamo, così, alla “Libreria/Foto/ Video”. Ora premiamo sul tasto in basso a sinistra nel rullino fotografico, sul pulsante con la scritta GIF. Al solito, dopo una piccola ricerca sulla schermata, procediamo con l’invio.

 

 

 

Come creare le GIF

Zuckerberg ha voluto però offrirci di più: possiamo creare le GIF a partire da video presenti nella nostra galleria. Infatti, basterà digitare sul tasto ‘+‘ in una chat, accedere a “Libreria/Foto/Video” e andare a selezionare un video. A questo punto si dovrà effettuare una modifica. Si procede con una riduzione del segmento del video  con la timeline in alto e si prende la porzione da modificare per trasformarla in GIF. Capiremo di aver raggiunto la giusta dimensione solo quando ci apparirà  il pulsante GIF in alto a sinistra. Infine, inviare.

 

E ora? Divertiamoci!

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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Autore dell'articolo: Elena Sassara

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